Shareyourchair

Quale legame ci lega alla nostra sedia preferita? Perché lei?

Amici, amici di amici e amici di amici di amici sono invitati a condividere un pezzo di sé attraverso l’immagine di un oggetto indispensabile. Il risultato è un album di oggetti e affetti, in continuo aggiornamento ed espansione.

 

progetto realizzato nell’ambito di
Senza fine – Dodici tavoli per una sedia
Dicembre 2011
Fondazione Plart
 Napoli
con
137A
Spazio Rossana Orlandi

 

“Senza Fine – dodici tavoli per una sedia a cura di Luciano Romano si compone delle opere di un collettivo di designer, artisti, architetti, con uno scrittore, un fotografo e un musicista: Paolo Altieri, Carla Celestino, Valter Luca de Bartolomeis, Sandra Dipinto, Maurizio De Giovanni, Tyron D’Arienzo, Sergio Fermariello, Marialuisa Firpo, Giovanni Francesco Frascino, Carla Giusti/Lorenzo Caruso, Gabriella Grizzuti, Mariangela Levita e Luciano Romano.
Non più dodici sedie intorno ad un tavolo, ma dodici tavoli per una sola sedia; ogni tavolo accompagna il visitatore alla scoperta di uno dei progetti più sperimentali nella  scena  internazionale  del  design  contemporaneo:  Endless  di  Dirk  Vander  Koji. Il designer olandese ha recuperato un robot industriale dismesso da una fabbrica cinese, dotandolo di nuovo software e riutilizzandolo come macchina per la realizzazione di elementi d’arredo. Veloce, low-tech, il robot Fanuc è diventato paradossalmente uno strumento di produzione artigianale. Realizza, infatti, la collezione Endless da un unico nastro di plastica riciclata fusa, infinito. Come senza fine è anche il processo di produzione: ogni sedia o tavolo realizzato permette di perfezionare il processo produttivo per la realizzazione della successiva, proprio come un tempo, un pezzo alla volta.”